Assou-Ekotto doveva venire in Serie A, ma non lo tesserarono per via dei capelli

Benoit Assou-Ekotto è un ex calciatore camerunese, ritiratosi ormai quattro anni fa. Era un giocatore di culto, con quei lunghi capelli afro che lo rendevano riconoscibilissimo. Sarebbe dovuto venire in Serie A, ma proprio la sua acconciatura fece saltare un accordo con una squadra del nostro campionato.

L’ha rivelato lo stesso Assou-Ekotto in un’intervista al sito “The Athletic”, dove ricorda anche i tempi in cui al Tottenham divideva lo spogliatoio con fenomeni del calibro di Modric e Bale. 

Assou-Ekotto, chi era?

Agli Spurs il camerunese è rimasto per quasi un decennio, dal 2006 al 2015. Ne ha viste di ogni, sempre lì, sulla fascia sinistra in difesa, dove senza infamia e senza lode faceva il suo lavoro. 

Diventò famoso nel 2010 perché candidamente ammise di giocare a calcio per i soldi, tantissimi, che giravano in quel mondo. Alla faccia delle ipocrisie, dell’attaccamento alla maglia, non ne aveva mai visti in tale quantità, di sterline, e per uno nato in Francia (ad Arras, come il leader della Rivoluzione Francese, Robespierre) ma di modeste origini, quello era stato come fare bingo.

Un altro momento di culto fu quando nel 2014, a pochi minuti dal termine della partita che il Camerun stava perdendo 4-0 con la Croazia al Mondiale, andò testa contro testa con il compagno di squadra Moukandjo. Praticamente interrompendo lì la sua carriera in Nazionale.

I capelli

Di soldi forse ne avrebbe visti ancora di più in Italia, ma come ha affermato lo stesso Assou-Ekotto, un club non lo tesserò per via del suo look: “Mi spiegarono che era impossibile comprare uno che portasse i capelli come me”, ha detto a The Athletic. Non fa nomi, il camerunese, la cui chioma era diventata riconoscibilissima, un marchio di fabbrica: capelli lunghi e ricci, a volte tenuti assieme da una fascetta e sistemati con una coda.

“Uno stupido club italiano”, ci tiene a precisare Assou-Ekotto, a cui aggiunsero che “ci interessi molto come giocatore, ma i tifosi, sai com’è, a loro come glielo spieghiamo il tesseramento di uno così?”. Il camerunese glissa spiegando: “Chissà come sarebbe andata la mia carriera senza avere i capelli così”. Capelli che ormai ha tagliato e che non ha più così lunghi.

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