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Identità, imbattibilità e università: alla scoperta della Ternana, leader in Serie C

Fonte Immagine: @TernanaOfficial (Twitter)

La Ternana, unica imbattuta del calcio italiano, è una delle squadre rivelazione della stagione, e ha alle spalle ho progetto solido che parte, strano ma vero, da un’università.

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52 punti in 20 partite, 16 vittorie e 4 pareggi, unica squadra imbattuta su 99 club professionistici italiani. La Ternana sta dominando il Girone C della Serie C, con un record di 50 gol fatti e solo 13 subiti: ha segnato più gol di Inter e Atalanta, e di qualsiasi altra squadra in Italia, mentre solo il Modena è riuscito finora a subirne di meno.

I risultati eccezionali del club umbro potrebbero significare il ritorno in Serie B dopo tre stagioni, e fanno sognare i tifosi sul futuro delle Fere, che mancano dalla massima serie italiana addirittura dal 1975.

La squadra dell’università

Una delle grandi particolarità della Ternana di oggi è che si tratta dell’unica squadra di calcio italiana ad essere di proprietà di un’università. Nell’estate del 2017, infatti, la famiglia Longarini, che controllava il club da 13 anni, cedeva la proprietà a Stefano Bandecchi, fondatore di Unicusano, un’università telematica privata di Roma. L’istituto, che è stato anche al centro di polemiche per le condizioni di lavoro dei suoi insegnanti, ha così inserito il proprio nome all’interno di quello dello storico club rossoverde, che è diventato ufficialmente Ternana Unicusano Calcio.

Fonte Immagine: @ternana_calcio_official (Instagram)

Ma la prima stagione sotto la nuova proprietà è stata disastrosa, e ha visto la retrocessione in C della Ternana e, tra le proteste, ha portato al ritorno alla precedente denominazione. Non va sottovalutato che la Ternana, nonostante una storia non di primissimo piano nel calcio italiano, è una società con una forte identità popolare, e per certi versi anche politica, saldamente legata a una città operaia che ha prodotto anche un calciatore noto per il suo impegno sociale come Riccardo Zampagna.

Bandecchi, nel 2014, aveva già acquistato il Fondi, squadra della provincia di Latina e militante in Serie D, portandolo alla conquista della Coppa Italia di categoria e alla promozione, per poi abbandonarlo per andare a Terni (il Fondi è quindi subito retrocesso, ma questa è un’altra storia). Le Fere sono diventati il club-immagine dell’Unicusano, al punto che la tv dell’università, che va in onda sul digitale terrestre, ha siglato un accordo per trasmetterne le partite.

Una proprietà ambiziosa

Unicusano ha comunque investito molto per riportare subito il club in Serie B, aggiungendo subito alla rosa giocatori con grande esperienza come Modibo Diakité, Giuseppe Vives, Daniele Vantaggiato e Guido Marilungo, fino a una promessa come Tommaso Pobega, oggi allo Spezia. La prima stagione in C è stata però deludente, ed è stata necessaria una ricostruzione, affidata all’allenatore Fabio Gallo.

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Dopo aver inizialmente lasciato la presidenza a Stefano Ranucci, Bandecchi ha preso in mano le redini della Ternana, assumendo l’ex-arbitro internazionale Paolo Tagliavento come vice, e come direttore sportivo Luca Leone, l’uomo che aveva portato in Serie B il Lanciano nel 2012. I prezzi degli abbonamenti sono stati ridotti al minimo (5 euro in curva, 10 in tribuna), e il Libero Liberati si è rimpito, stabilendo un record di tifosi per la Serie C.

Fonte Immagine: @ternana_calcio_official (Instagram)

I risultati? Nella scorsa annata, la Ternana ha chiuso quinta, uscendo ai quarti dei play-off e arrivando in finale della Coppa Italia di Serie C. E gli iscritti all’Unicusano, incidentalmente, sono cresciuti a dismisura.

Ternana, l’unica imbattuta in Italia

Nuova annata e nuovo progetto: via Gallo, in panchina è stato chiamato Cristiano Lucarelli, una personalità che proprio per le sue note tendenze politiche può scaldare la tifoseria. Il calciomercato ha portato in dote all’allenatore livornese alcuni nomi interessanti, tra cui spicca quello del centrocampista uruguayano Cesar Falletti, in prestito dal Bologna.

Le Fere sono partite un po’ a rilento in campionato (dei 4 pareggi ottenuti finora, tre sono arrivati nelle prime quattro partite, di cui due in casa), ma poi hanno iniziato a ingranare, arrivando a una striscia di 11 vittorie consecutive tra ottobre e dicembre 2020. Tra questi risultati, spicca la netta vittoria per 3-1 ottenuta al San Nicola contro il Bari (club di proprietà di De Laurentiis, già patron del Napoli), con doppietta di Anthony Partipilo, capocannoniere della Ternana e una delle grandi sorprese della stagione.

Lucarelli, ovviamente, si aspetta un girone di ritorno sullo stile di quello d’andata, sapendo che ormai sempre più occhi, in Italia, sono puntati sulla sua squadra. “Bisogna sempre tenere il piede sull’acceleratore, anche perché gli avversari sono tutti lì da affrontare” ha detto al Corriere dell’Umbria, qualche giorno fa.

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