Home Calcio Estero Saint-Etienne vicino alla cessione: un cambogiano vuole rilevare il club

Saint-Etienne vicino alla cessione: un cambogiano vuole rilevare il club

Fonte immagine: @asseofficiel (Instagram)

Il magnate cambogiano Ravichok vuole il Saint-Etienne: il club francese non conferma la trattativa, ma è sul mercato da tempo

Il Saint-Etienne passa di mano? A lanciare l’indiscrezione è Le Parisien, che nelle scorse ore ha raccontato di un forte interessamento per les Verts da parte di un multimiliardario cambogiano, il principe Norodom Ravichok.

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Secondo il quotidiano francese, le due parti sarebbero entrate in contatto nelle scorse settimane e l’acquirente avrebbe già avanzato una prima offerta da 100 milioni di euro.

Sull’apertura da parte della società del Rodano si può solo ipotizzare, visto che i proprietari del club si sono chiusi dietro a un cauto silenzio stampa, ma le possibilità che le due parti si riaggiornino, tuttavia, sono probabili.

Saint-Etienne in vendita: spunta Ravichok

Questo perché il Saint-Etienne è in vendita da tempo: il presidente Bernard Caiazzo, che detiene il 44% delle quote azionarie del club, vorrebbe sbarazzarsi di un investimento che non gli ha fruttato quanto previsto e, una volta trovato il punto di incontro con il socio Roland Romeyer (che detiene le stesse identiche quote), si potrà procedere al closing.

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Che non è detto possa avvenire con Ravichok, visto che prima di accendere il semaforo verde – per restare in tema – si dovrà giocoforza passare dall’assemblea dei soci, compresi quelli di minoranza. Infatti, il 12% del Saint-Etienne appartiene a una associazione di tifosi, che ha voce in capitolo in sede di voto.

Ciò che però è certa, come si diceva, è l’intenzione da parte dei proprietari di cedere il club, già consegnato nelle mani di KPGM – una società di intermediazione – per provare a essere piazzata sul mercato. Negli ultimi anni, nonostante un settore giovanile florido e tante plusvalenze messe a bilancio, l’ASSE non se l’è passate benissimo, arrivando addirittura a lottare per la salvezza.

In un modo o nell’altro, c’è un’era che dovrà per forza andare a chiudersi.

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