Home Calcio Estero Psg Manchester City, chi ha speso di più (e meglio) negli ultimi...

Psg Manchester City, chi ha speso di più (e meglio) negli ultimi 10 anni

Fonte: psg / mancity (Instagram)

PSG Manchester City è la grande sfida tra i Paperoni del calcio europeo, ma nessuno dei due club ha mai vinto la Champions League: chi ha speso meglio finora?

Leggi anche | I successi del Manchester City sono dovuti solo ai soldi?

È una sifda piena di significati, quella tra PSG e Manchester City di questa sera: Guardiola contro Messi, Emirati Arabi contro Qatar, il match tra le due proprietà più economicamente dominanti del calcio europeo.

Due società che nell’ultimo decennio hanno radicalmente cambiato il proprio volto, passando da un quasi anonimato alla gloria internazionale. Ma nonostante i tanti soldi riversati sul mercato e i numerosi trofei messi in bacheca, nessuna delle due ha ancora conquistato la coppa più ambita, la Champions League, sfuggita a entrambe in finale.

PSG Manchester City, il confronto tra spese e titoli vinti

Leggi anche | Donnarumma, Hakimi, Sergio Ramos e ora Messi: quanto è ricco il PSG?

Viene però da chiedersi chi, fra questi due colossi economici stracolmi di fuoriclasse abbia imboccato la strada migliore, in termini di rapporto investimenti/risultati. Entrambe le proprietà sono infatte arrivate più o meno nello stesso periodo (nel 2008 gli Al-Nahyan, nel 2011 gli Al-Thani), emergendo nell’ultimo decennio con metodi molto simili, anche se in diversi campionati.

Fonte: Insidefoto

È ovvio che un simile raffronto deve tenere presente alcuni dettagli, come ad esempio la differente competizione tra la Premier League inglese e la Ligue 1 francese, che significa che nel primo caso è più difficile vincere ma allo stesso tempo più facile misurare il proprio livello prima delle sfide internazionali.

Leggi anche | Stipendi Manchester City, quanto vale il monte ingaggi dei Citizens

Il numero di trofei a cui ambire, però, è stato più o meno lo stesso. Infatti, in Inghilterra si disputano quattro competizioni nazionali (campionato, FA Cup e Coppa di Lega, più il Community Shield), così come è stato in Francia fino al 2019/2020, quando si è disputata l’ultima edizione della Coupe de la Ligue. Per cui, i due ambiti locali sono molto simili e facili da confrontare.

PSG Manchester City, chi ha speso meglio?

Detto questo, diamo uno sguardo ai numeri. Il Manchester City, nel suo periodo trascorso finora sotto la gestione dell’Abu Dhabi United Group, ha conquistato 16 trofei, spendendo complessivamente 2.128 milioni di euro sul calciomercato. La media dice che i Citizens hanno investito a stagione 152 milioni per vincere grossomodo un solo trofeo. L’andamento del City è infatti cambiato a partire dall’anata 2017/2018, la seconda di Guardiola in panchina: da allora sono stati conquistati 10 titoli, cioè il 62,5% del totale.

Leggi anche | Stipendi PSG, quanto guadagnano i campioni parigini

Guardando al Paris Saint-Germain, le spese totali sono state superiori ai 1.400 milioni di euro (ma ricordiamoci che il periodo di riferimento è inferiore a quello del City) e i titoli messi in bacheca 27, al ritmo di almeno uno all’anno dal 2012/2013 e con quattro poker (uno solo, invece, per il City, nel 2018/2019). Ciò si traduce in una spesa media stagionale di 100 milioni per assicurarsi circa due trofei.

Fonte: @mancity (Instagram)

Emerge chiaramente che la sfida PSG Manchester City, da questo punto di vista, sorride ai francesi: ogni trofeo del PSG è costato 52 milioni di euro alla famiglia reale del Qatar , mentre per i reali di Abu Dhabi la spesa è stata di oltre il doppio (133 milioni a titolo).

Leggi anche | Mansour Al Nahyan, chi è il proprietario del Manchester City e qual è il suo patrimonio

Certo, i limiti di questo conteggio sono che i soldi spesi in questa stagione (il City ne ha messi sul piatto 117,5 per Jack Grealish) non hanno ancora portato alcun trofeo, dato che l’annata è appena agli inizi. D’altro canto, occorre tener presente che il PSG ha speso relativamente poco in cartellini, la scorsa estate, ma molto in ingaggi, acquistando tanti giocatori a parametro zero. Ancora una volta, sarà il campo a dover dare la sentenza definitiva.

Seguici sul nostro sito, resta aggiornato CLICCA QUI e contattaci sui nostri social: InstagramFacebookTwitter e Flipboard!

Exit mobile version