Le nuove regole del Pallone d’Oro: cosa cambia

Il Pallone d’Oro cambia: L’Equipe ha comunicato le nuove regole per l’assegnazione dell’ambito premio, effettive dalla prossima edizione. Ecco quali.

Ci sono novità per il Pallone d’Oro: poco fa L’Equipe, il quotidiano francese che assieme con France Football gestisce il premio più ambito al mondo dai calciatori, ho comunicato le variazioni nel regolamento, che saranno effettive dalla prossima edizione.

Vale a dire che a fine 2022, quando si assegnerà il premio al miglior giocatore dell’anno solare, queste novità saranno già tenute in considerazione nelle votazioni.

Le quattro novità del Pallone d’Oro 2022

“A volte bloccato in alcune abitudini un po’ superate, il Pallone d’Oro propone un piccolo restyling e piccole trasformazioni per rimanere perfettamente connesso alle esigenze, alle specificità e agli sviluppi del calcio contemporaneo” ha scritto L’Equipe, comunicando le quattro novità nelle prossime assegnazioni del premio.

Il primo cambiamento riguarda il calendario, ed è abbastanza significativo, visto che il 2022 sarà un anno un po’ particolare, con il Mondiale non a fine stagione ma quasi a metà di quella successiva. D’ora in avanti, il Pallone d’oro valuterà le prestazioni stagionali e non più dell’anno solare: significa che il vincitore della prossima edizione sarà stato il miglior giocatore del 2021/2022, mentre le prestazioni nel Mondiale di Qatar 2022 varranno per l’edizione successiva del premio.

Ci sono poi modifiche alle liste dei candidati per i premi (i titoli maschile e femminile, il premio Yashin al miglior portiere e il premio Kopa per il miglior Under-21): a selezionarli, in futuro, non ci saranno più solo i giornalisti di France Football e dell’Equipe, ma anche l’ambasciatore del Pallone d’Oro Didier Drogba e i giornalisti più “perspicaci” dell’edizione precedente. Nella prossima, ad esempio, saranno il vietnamita Truong Anh Ngoc e il neozelandese Gordon Watson, che hanno azzeccato la top 5 esatta, per i maschi; e la ceca Karolina Hlavackova, che ha previsto il podio, per le donne.

Tra le novità c’è poi una riduzione del numero dei giurati. Nel 1956, quando nacque il premio, erano sedici e tutti europei, mentre oggi sono 170 da tutto il mondo: dalla prossima edizione, potranno votare solamente i rappresentanti delle prime 100 nazioni del ranking FIFA, per i maschi, e delle prime 50, per le donne. L’idea è che così di rinforzerà la competenza dei votanti, rinforzando la validità del premio.

Dulcis in fundo, le regole del Pallone d’Oro saranno ora più chiare, attraverso una serie di criteri espliciti su cui valutare i candidati. Il primo saranno le prestazioni individuali; poi quelle collettive, con i trofei vinti nel corso della stagione; terzo, conteranno la classe e il fari play del giocatore. Sparisce, quindi, il principio basato sulla carriera pregressa, così da rendere la competizione maggiormente aperta.

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