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Moise Kean si sta prendendo la scena a Parigi

Moise Kean (Fonte immagine: Twitter @SoccerBantzNG)

Dopo l’addio alla Juventus ed una parentesi da dimenticare in maglia Everton, Moise Kean sta finalmente trovando la miglior versione di sé all’ombra della Tour Eiffel: non è un caso che il PSG voglia acquistarlo a titolo definitivo.

Quando Moise Kean si è trasferito dalla Torino bianconera per sposare il progetto dell’Everton, l’opinione pubblica si è divisa a metà. Da una parte, chi condannava un gesto simile da parte della società, con quel giovane dalle buone speranze ceduto al primo acquirente; dall’altra, chi si sfregava le mani, convinto che la dirigenza juventina avesse concluso un ottimo affare, a 27,5 milioni di euro.

Dopo il termine della prima stagione sulla sponda blu del Mersey, la ragione sembrava illuminare la seconda fazione, visto il rendimento in maglia Everton del nativo di Vercelli: appena 4 gol – di cui una rete a porta vuota nella sconfitta per 1-3 contro il Bournemouth – e 2 assist in 37 presenze. A fine ottobre, poi, la svolta: il PSG di Tuchel va oltre i numeri e decide di puntarci, in prestito fino al termine dell’annata 2020/2021. Dall’approdo nella capitale francese, Kean sembra rivitalizzato.

Fonte immagine: Twitter @MightyBluesYT

Moise Kean, ruolo e caratteristiche

Le reti sono diventate 9 – di cui la sua prima doppietta in Champions League contro l’Istanbul Basaksehir -, condite da un assist, in 16 presenze tra Ligue 1 e la massima competizione europea. Grazie anche all’assenza prolungata dai campi di gioco di Mauro Icardi, il classe 2000 ha dimostrato di poter essere un ottimo terminale offensivo nel reparto avanzato dei parigini.

In particolare, stupisce la varietà di soluzioni realizzative per il numero 18 della squadra che attualmente occupa la terza posizione in classifica: killer instinct ed inserimenti in area di rigore, ma anche soluzioni da fuori area o conclusioni di potenza, come la rete del momentaneo 1-2 contro il Montpellier.

Kean è un attaccante dinamico, dalle caratteristiche decisamente diverse rispetto a quelle dell’ex capitano dell’Inter. Se Icardi è un finalizzatore spietato davanti alla porta, l’ex Juventus vanta nel suo arsenale ad una più che discreta accelerazione, potenza nel piede destro a capacità di dialogare con i compagni. Se questi ultimi sono profili del calibro di Neymar e Mbappé, il compito si fa più semplice del previsto.

Il PSG fa bene a puntarci?

Come anticipato in precedenza, il Paris Saint-Germain starebbe pensando di acquisire a titolo definitivo le sue prestazioni per una cifra che si aggira tra i 30 ed i 35 milioni di euro, secondo quanto riportato da Sky Sports UK. Una cifra elevata, forse, ma considerando il suo apporto in questa prima parte di stagione, del tutto comprensibile. Con l’addio di Tuchel e l’arrivo di Pochettino sulla panchina dei francesi, poi, l’italiano potrebbe aumentare ancor di più la sua portata realizzativa: all’argentino piace valorizzare i suoi attaccanti, citofonare a casa Kane per conferma.

Anche in ottica Nazionale, Moise Kean può dire la sua in vista dei prossimi Europei, inizialmente previsti per l’estate scorsa ma posticipati a giugno 2021. Con la maglia azzurra, tra l’altro, l’attaccante di origini ivoriane ha già siglato due reti, contro Lichtenstein e Finlandia. Proprio nella gara contro gli scandinavi, l’ex Juventus è diventato il secondo marcatore più giovane nella storia dell’Italia ed il primo 2000 a segnare una rete con la maglia della Nazionale.

Fonte immagine: Twitter @chirichampions

Insomma, la sensazione è che l’esperienza in Premier League sia stata solo un passo falso nella maratona corsa dal giovane centravanti italiano, su cui Pochettino ripone diverse speranze per la sua avventura al Parco dei Principi.

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