Chi sono i migliori allenatori svincolati in circolazione

Chi sono i migliori allenatori svincolati in circolazione? Mentre la stagione entra nel vivo, alcune società stanno già pensando a dei cambi in panchina, ma le opzioni di livello sono limitate.

Dopo oltre un mese dall’inizio della stagione 2022/2023, i club europei iniziano già a tirare le somme, e alcune panchine rischiano di saltare. Alcune sono già cambiate, sia in Serie A che all’estero (Bologna, Monza, Chelsea), altre sono sulla graticola: tra gli ultimi tecnici a rischio nel campionato italiano abbiamo quelli di Juventus, Sampdoria e Inter, ma non sono gli unici.

A questo punto, tifosi e dirigenti si stanno già domandando se convenga o meno un cambio in panchina così presto, e nella riflessione occupa un grande spazio, ovviamente, chi potrebbe essere l’eventuale sostituto. Chi sono, dunque, i migliori allenatori svincolati in circolazione in questo momento?

I migliori allenatori svincolati al momento

THOMAS TUCHEL

49 anni, fresco di licenziamento al Chelsea, il tecnico tedesco è uno degli allenatori più preparati in circolazione e con una grande esperienza internazionale. Campione d’Europa nel 2021 coi Blues, è fautore di un gioco molto offensivo e verticale, basato sul pressing. Di recente è stato accostato alla panchina della Juventus, in caso di esonero di Allegri.

ZINEDINE ZIDANE

Probabilmente il nome più richiesto sul mercato: 50 anni, francese e con una grande esperienza da giocatore, in panchina ha vinto, tra le altre cose, due campionati spagnoli e tre Champions League alla guida del Real Madrid, l’unico club che ha mai allenato. È svincolato dall’estate del 2021, e si pensa possa prendere il posto di Deschamps alla guida della Francia dopo i Mondiali del prossimo autunno.

MAURICIO POCHETTINO

50 anni, argentino, emerso grazie agli ottimi risultati ottenuti prima alla guida dell’Espanyol e poi del Tottenham, con cui ha fatto una storica finale di Champions League; meno bene alla guida del PSG. Allenatore moderno e propositivo, libero da giugno 2022, incuriosisce da tempo le italiane per le sue origini famigliari e la conoscenza della lingua: in passato era stato dato come vicino a Juventus e Inter.

SINISA MIHAJLOVIC

53 anni, serbo, reduce dall’esonero dal Bologna ma con una lunga esperienza in Serie A, che lo ha portato a guidare anche Fiorentina e Milan. Storicamente legato, per la sua carriera da giocatore, a club come Inter e Lazio, è noto per un gioco ben organizzato e per saper motivare psicologicamente i suoi giocatori.

DOMENICO TEDESCO

Era considerato uno dei nomi più interessanti della nuova generazione di allenatori tedeschi, ai tempi delle giovanili dell’Hoffenheim e poi dello Schalke 04, ma oggi la sua carriera è un po’ in crisi. 37 anni, chiare origini italiane (che lo rendono appetibile anche in Serie A), è sicuramente in cerca di riscatto dopo il recentissimo esonero dal RB Lipsia.

DEJAN STANKOVIC

Una bandiera dell’Inter ai tempi in cui era giocatore, ha fatto abbastanza bene alla guida della Stella Rossa tra il 2019 e il 2022, arrivando sorprendentemente fino agli ottavi di Europa League nella scorsa edizione del torneo. 44 anni compiuti da poco, si è dimesso lo scorso 26 agosto dopo aver fallito la qualificazione in Champions League.

ROBERTO DE ZERBI

Uno dei più noti e apprezzati allenatori italiani della nuova generazione, per il suo approccio tattico moderno e offensivo, che gli è valso tanti complimenti illustri a livello internazionale. Dopo le ottime cose fatte vedere alla guida del Sassuolo, viene da una sfortunata stagione alla guida degli ucraini dello Shakhtar Donetsk, ma attualmente è dato come molto vicino alla firma col Brighton.

MARCELINO

Un allenatore famoso per sapere tirare fuori il massimo da situazioni difficili, cosa che ha dimotrato ampiamente di saper fare nelle esperienze al Villarreal, al Valencia e all’Athletic Bilbao, conquistando una Coppa del Re e una Supercoppa di Spagna. Libero dalla scorsa estate, è però un tecnico molto difficile da trattare e che raramente scende a compromessi.

PAULO SOUSA

Giramondo e nome noto alla Serie A, sia come giocatore che come allenatore (ha guidato la Fiorentina tra il 2015 e il 2017), ha una vasta esperienza internazionale ma ancora non ha trovato un progetto in cui resistere per più di due stagioni. È svincolato dal giugno, quando ha lasciato il Flamengo.

MARCELO BIELSA

Il nome più affascinante e rischioso in circolazione: il 67enne allenatore argentino è considerato uno dei grandi maestri del calcio globale, me è anche un tecnico che richiede tempo per mettere in pratica il suo gioco e tanta dedizione e pazienza. Non è l’ideale subentrante, e non è noto per i tanti titoli conquistati, ma di sicuro sa come rendere spettacolari le sue squadre.

JORGE SAMPAOLI

Uno degli allievi prediletti di Bielsa, ha sempre avuto un rendimento altalenante con le sue squadre, ma nell’ultima stagione all’Olympique Marsiglia ha fatto vedere davvero ottime cose a livello di gioco e risultati. Si è dimesso in estate, deluso per il mercato del club francese.

RAFA BENITEZ

Grande esperienza internazionale alla guida di importanti club tra Spagna, Inghilterra e Italia, collezionando tutti i più importanti trofei. Oggi la stella del 62enne tecnico madrileno è un po’ in declino, ma resta un tecnico concreto e capace, che per di più ha ampia esperienza della Serie A grazie alle esperienze con Inter e Napoli.

CLAUDIO RANIERI

L’usato sicuro, con rispetto parlando. A quasi 72 anni, Ranieri è un allenatore esperto e dall’atteggiamento pragmatico, celebre per l’impresa dello scudetto del Leicester City del 2016 ma bravissimo anche nel raddrizzare stagioni disastrate subentrando in corsa. Attualmente, sulle sue tracce c’è il Monza.