Home Calcio Estero Juve in Champions, un nuovo debutto per Allegri: l’avversario è lo stesso

Juve in Champions, un nuovo debutto per Allegri: l’avversario è lo stesso

Fonte immagine: @bianconeribra (Twitter)

Malmo Juve ha visto giocarsi solo due precedenti nella storia, entrambi nella prima stagione di Allegri in bianconero, quando la squadra si spinse fino alla finale di Champions League

Malmo Juve aprirà la fase a gruppi di Champions League per la squadra bianconera, che deve rilanciarsi dopo un’inizio di stagione abbastanza deludente condito da due sconfitte su tre in campionato.

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L’impegno, sebbene gli uomini di Allegri partano sulla carta favoriti, non è da sottovalutare, tuttavia aver ripescato gli svedesi in una fase a gruppi europea rievoca ricordi dolci per i tifosi della Vecchia Signora.

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Allegri riparte dal Malmo

Infatti, il Malmo fu la prima avversaria della Juventus anche nell’edizione 2014/15, quando a Torino le due squadre si scontrarono per la partita inaugurale del Gruppo A, completato dalla presenza di Atletico Madrid e Olympiakos.

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Allegri, che nell’estate del 2014 venne chiamato improvvisamente al capezzale della Juventus orfana di Antonio Conte, quell’anno cominciò proprio da lì a mettere insieme, mattoncino dopo mattoncino, il cammino tramite il quale porterà la squadra alla finale, poi persa contro il Barcellona, in quel di Berlino.

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Per i più superstiziosi, quindi, c’è di che essere ottimisti. Questo non significa che la Juve avrà vita facile e nemmeno che il Malmo è una squadra materasso, ma corsi e ricorsi storici – se non altro – fanno ben sperare.

Malmo Juve, come andò la prima volta

Gli svedesi approdarono a Torino da campioni di Svezia in carica, con una squadra piena di individualità di un certo spessore. Tra i pali giocava Robin Olsen, passato di recente in Italia tra Roma e Cagliari, mentre in difesa il leader designato era l’ex Bologna Helander, oggi ai Rangers.

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Ma è da centrocampo in su che il Malmo sembrava poter creare i grattacapi più complicati da gestire, con l’allora giovanissimo Emil Forsberg che si affacciava sulla vetrina internazionale più prestigiosa e la coppia d’attacco composta dall’esperto Markus Rosenberg e da Isaac Thelin.

Cionostante, la Juventus si impose in scioltezza con un 2-0 timbrato da Carlos Tevez, autore di una doppietta. L’Apache, con due giocate delle sue, mise in chiaro le ambizioni della squadra e decidendo solo la prima di tante partite di quell’edizione di Champions League.

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Il ritorno, giocato allo Swedbank Stadion (poi dismesso per fare spazio al nuovo impianto), fu invece Fernando Llorente ad aprire le marcature con un sinistro imparabile per Olsen, dopo una bella giocata di Marchisio. Nel finale, con i padroni di casa sbilanciati, Tevez chiuse le danze. Malmo-Juventus finì 0-2, un risultato che in vista del match di stasera i tifosi bianconeri firmerebbero a scatola chiusa.

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