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Infortunio Pogba, quando inizierà il suo 2022?

paul pogba milan manchester united

Paul Pogba of Manchester United, ManU celebrates with team mates after scoring to give the side a 1-0 lead during the UEFA Europa League match at Giuseppe Meazza, Milan. Picture date: 18th March 2021. Picture credit should read: Jonathan Moscrop/Sportimage PUBLICATIONxNOTxINxUK SPI-0961-0023 Milano 18/03/2021 Stadio San Siro Football Uefa Europa League 2020/2021 Round of 16 Leg 2 Milan - Manchester United Photo Imago/Insidefoto ITALY ONLY

Paul Pogba è senza alcun dubbio uno dei giocatori che fa davvero molto chiacchierare e parlare. Ma come sta il centrocampista francese?

Paul Pogba. Basterebbe anche solo e soltanto questo nome per far scatenare una serie infinita di voci, indiscrezioni e rumors. Tutto è inevitabilmente e ovviamente legato al suo futuro. Infatti il suo contratto con il Manchester United andrà in scadenza nel giugno del 2022 e il suo futuro è ancora tutto da decidere.

Un addio ai Red Devils appare a dir poco scontato, in primis per tutto quello che è successo in questi ultimi mesi, ma di chiarezza ce n’è davvero molto poca. La domanda per di più, ora come ora, non può che essere solo e soltanto una: come va il suo recupero dall’infortunio? Giusto entrare nel dettaglio e nello specifico.

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Infortunio Pogba, quali sono i tempi di recupero?

Va detto, senza troppi giri di parole e limitandosi anche solo ai fatti, che gli inglesi si sono abituati a convivere con la sua assenza, come se fosse quasi un qualcosa di scontato. Appena 9 partite per il centrocampista transalpino in Premier League in questa stagione. Un’annata che è stata caratterizzata da tanti lunghi stop. Il tutto è iniziato con una squalifica di due giornate ed è poi proseguito a causa di un infortunio muscolare subito con la maglia della Nazionale. Difficile avere qualche indicazione in più. Il Manchester United comunque ormai da tempo progetta il rientro di Pogba. Al momento è ciò a esser prioritario rispetto al suo rinnovo di contratto. Insomma, questioni di priorità.

A parlare è stato anche Rangnick: “In questo momento è tutto nelle sue mani. Non devo convincerlo io a restare”. Dunque, sì si pensa a riaverlo a disposizione, quanto meno in questi mesi, ma a far parlare è sempre e comunque il suo rinnovo del contratto. E non potrebbe essere altrimenti. Perché il buon Paul è uno che fa sempre chiacchierare.

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