Infortunio Lindstrom quando rientra: tempi di recupero

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Lindstrom al Napoli: chi è e perché può fare la differenza
Fonte: Image Photo Agency

Jesper Lindstrom è finito ko con la nazionale della Danimarca: l’esito degli esami e per quanto tempo resterà fuori l’esterno del Napoli

Non c’è pace per Jesper Lindstrom. Con l’arrivo di Walter Mazzarri sembrava poter iniziare una nuova vita sportiva per lui in quel di Napoli, pronto a convincere il nuovo allenatore dopo la prima parte di stagione tutt’altro che esaltante. Il danese, infatti, ha fin qui giocato con il contagocce, utilizzato davvero pochissimo da Rudi Garcia.

Sette le presenze in Serie A fin qui accumulate ma 158′ totali per l’ex Eintracht Francoforte che, addirittura, in Champions League ha collezionato 12′ suddivisi in due gare, senza gol né assist all’attivo. Il nuovo allenatore avrebbe potuto dare una nuova chance a Lindstrom che ha faticato anche in Nazionale in questa settimana. Ed invece il fantasista dovrà aspettare ancora la sua chance e soprattutto a mettere in mostra le sue qualità.

Lindstrom, infatti, è finito ko con la sua Nazionale. Nell’ultima partita della selezione scandinava il trequartista aveva subìto un trauma distorsivo ed al ritorno a Castel Volturno è stato visitato dai medici del club. Ebbene gli esami strumentali hanno evidenziato una lesione di basso grado del muscolo tibiale posteriore sinistro. Un brutto colpo per il classe 2000 che ha già iniziato lavoro personalizzato e terapie sia in piscina che in palestra.

La prima tegola per Mazzarri, insomma, il primo infortunio da affrontare per l’allenatore livornese che ha recuperato Zielinski e, soprattutto, Osimhen, con il nigeriano che dovrebbe essere disponibile almeno per la panchina a Bergamo. Non lo sarà, invece, Lindstrom che ha rucevuto la stessa diagnosi di Meret, attualmente ai box. Per Lindstrom, quindi, si prospetta uno stop di circa 15 o 20 giorni.

Infortunio Lindstrom quante partite salta

Jesper Lindstrom, quindi, dovrà restare ai box per un po’. Sicuramente sarà nuovamente disponibile entro la fine dell’anno ma salterà il poker da brividi che il Napoli dovrà affrontare nelle prossime settimane. Atalanta a Bergamo sabato prossimo, poi la trasferta di Madrid contro il Real mercoledì 9 e l’accoppiata Inter al Maradona il 3 dicembre e Juventus all’Allianz nel giorno dell’Immacolata. Nella peggiore delle ipotesi dovrebbe saltare sei gare, aggiungendo alle quattro già citate la gara contro lo Sporting Braga del 12 dicembre, ultima giornata della fase a gironi di Champions League e la gara interna contro il Cagliari.

E’ possibile che Lindstrom possa rivedersi per la gara di Coppa Italia che il Napoli giocherà contro il Frosinone il prossimo 19 dicembre oppure nella sfida dell’Olimpico contro la Roma di José Mourinho del 23 dicembre. Nel 4-3-3 su cui sta lavorando Mazzarri in queste settimane, quindi, il tecnico perde la prima ed unica alternativa a Matteo Politano sulla fascia destra.

Per lasciar respirare l’esterno, servirà adattare qualche calciatore della rosa, da Eljif Elmas, vero coltellino svizzero buono quasi per ogni ruolo e già impegnato su quella corsia anche nella scorsa stagione con Luciano Spalletti in panchina. In alternativa può essere schierato Raspadori in quella posizione oppure lo stesso Zerbin, anche lui utilizzato con il contagocce in questa prima parte di stagione.