Perché Haaland ha indossato una maglia del Genoa

Haaland ha da poco firmato con il Manchester City, eppure è stato fotografato in Spagna mentre si allenava con la maglia del Genoa: come mai?

Dal Manchester City al Genoa? Speculazioni poco serie e ironie si sprecano, dopo la recente foto che raffigura Erling Haaland in palestra a Marbella con la maglia rossoblù. Il centravanti norvegese, neo-acquisto del Manchester City si è fatto incredibilmente ritrarre con indosso la divisa del club ligure appena retrocesso in Serie B, e molti tifosi si sono domandati il motivo di questa scelta.

Scherzi e illazioni, con addirittura Tuttosport che gioca sul fatto che lui e il tecnico genoano Blessin si conoscerebbero “dai tempi della Red Bull”, anche se la cosa è assolutamente falsa: l’allenatore tedesco ha guidato le giovanili del RB Lipsia dal 2012 al 2020 in varie categorie, mentre Haaland ha giusto giocato una stagione al Salisburgo tra il 2019 e il 2020.

Haaland Genoa: il motivo dietro la foto con la maglia

Di per sé, la soluzione del “caso” Haaland Genoa potrebbe anche essere alquanto semplice: l’attaccante norvegese, come molti suoi colleghi, potrebbe banalmente essere un appassionato collezionista di magliette di calcio. Di sicuro, fin dalla sua infanzia ne vedeva molte diverse in casa, grazie alla carriera da calciatore professionista del padre.

Non c’è nulla di strano, a ben vedere, che possa allenarsi con una maglia sportiva di una squadra, invece che con una comune maglietta tecnica. Inoltre, il Genoa è un club che, sebbene da anni non vinca titoli, ha in bacheca nove scudetti e rappresenta un importante pezzo di storia del calcio italiano ed europeo.

Un’altra ipotesi abbastanza probabile è che la maglia rossoblù sia un regalo di un amico, e ci sono indizi su chi potrebbe essere: Leo Ostigard, difensore norvegese del Brighton che ha trascorso gli ultimi mesi in prestito al Genoa e oggi è nel mirino del Napoli. I due sono quasi coetanei, e hanno fatto assieme tutto il percorso nelle selezioni della Norvegia, fino alla squadra maggiore.