Il FC Catanzaro combatte in Ucraina

Il FC Catanzaro non è un club calabrese, a dispetto del nome, ma ucraino, e in questo momento i suoi giocatori sono impegnati nella guerra contro l’invasione Russia.

Cosa ci fa il Catanzaro in guerra in Ucraina? È una notizia che lascerà di stucco alcuni, ma per capirla per bene occorre fare una precisazione: stiamo parlando del FC Catanzaro, e non della più nota società di calcio italiana, l’US Catanzaro, oggi militante in Serie C.

Dalla Calabria all’Ucraina, una storia di calcio incredibile e poco nota: quella di un club dilettantistico di Kiev che quasi ha assunto un nome collegato a quello della (a noi) più nota società calabrese, casualmente negli stessi in cui quest’ultima aveva dovuto cambiare denominazione, causa fallimento, proprio in Football Club Catanzaro (poi cambiato nel 2011).

La storia del FC Catanzaro di Kiev

La storia di questa curiosa società ucraina è stata diffusa in Italia nel 2017 dal sito Catanzaro Informa, che vi ha dedicato un breve articolo. Da esso si apprende che la formazione kievana sarebbe nata nel 2006 com Change, ma tre anni dopo avrebbe assunto la denominazione di FC Catanzaro, per volontà dell’allore presidente del club, da sempre affascinato dalle Aquile calabresi degli anni Settanta, che comparvero spesso in Serie A, con Massimo Palanca in attacco e Claudio Ranieri in difesa.

Successivamente, la fama in Italia di questa società è andata crescendo, relativamente parlando, e nel 2020 il sito Calcio Sovietico è arrivato a intervistare il nuovo presidente Oleksandr Sytsko: “All’ex presidente piaceva molto il Catanzaro degli anni Settanta e Ottanta: non è mai stato in Italia né ha mai visto quella squadra giocare, ma la conobbe attraverso i giornali. Nel 2010 lasciò il club, ma noi decidemmo di non modificarne il nome“.

Sytko ha spiegato che l’identità del FC Catanzaro con il suo “cugino” calabrese è molto forte ancora oggi: a tutti i nuovi giocatori viene spiegata la storia del nome del club, e i risultati delle Aquile vengono seguiti da tutti i soci e i tifosi di Kiev. In occasione della vittoria della Premier League nel 2016 del Leicester, gli ucraini hanno inviato le loro congratulazioni a Ranieri.

Nel corso dell’ultimo decennio, il club ha scalato le graduatorie del calcio dilettantistico ucraino, arrivando a vincere ben due campionati di categoria e a ottenere una discreta fama. Al punto che la maglia bianca del FC Catanzaro (ispirata alla seconda maglia del Catanzaro italiano, di cui però i kievani riprendono il logo) è stata indossata anche da diversi ex-giocatori della Dinamo Kiev: Heorhiy Bushchan, Denys Harmash, Serhiy Rybalka, Andriy Bohdanov, Artem Habelok, Rostyslav Rusyn e Oleksandr Aliyev.

Nel 2018, purtroppo, la società si è sciolta per motivazioni economiche, ma il profilo Facebook del FC Catanzaro è rimasto attivo, continuando a pubblicare contenutiin doppia lingua: ucraino e italiano. E alla fine è arrivata la guerra, così alcuni dei giocatori del club hanno accolto la chiamata alle armi del presidente Zelensky: sabato 5 marzo, i profili social della società di Kiev hanno condiviso un’immagine di Andreiy Becks e Oleksandr Aliyev (28 presenze e 6 gol nella Nazionale maggiore dell’Ucraina) l’uno accanto all’altro, con in mano un fucile.

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