Il figlio di Biascica ha segnato un gol in Coppa Italia

Arturo Calabresi, in gol in Coppa Italia in Spezia-Lecce è figlio dell’attore Paolo Calabresi, celebre per il ruolo di Biascica nella popolare serie tv Boris.

Chissà chi glielo spiegherà a Jeroen Zoet, 30enne portiere dello Spezia con una lunga carriera al PSV Eindhoven e 11 presenze nella Nazionale olandese, che cos’è Boris. Perché ieri sera, durante la sfida di Coppa Italia clamorosamente persa dal suo Spezia in casa contro il Lecce terzo in Serie B, ha segnato il figlio di uno degli attori della serie.

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Si tratta di Arturo Calabresi, terzino destro dei pugliesi e figlio di Paolo Calabresi, celebre attore romano noto soprattutto per il ruolo di Biascica nella serie tv Boris, uno show satirico sul mondo della televisione italiana in cui interpretava un bizzarro capo elettricista del set della soap opera attorno alla quale si svolgono tutti gli episodi (nonché sfegatato tifoso romanista).

La carriera di Arturo Calabresi

A dispetto di suo padre, Arturo Calabresi non ha scelto la via della recitazione ma quella del campo da calcio. Cresciuto nelle giovanili della Roma, non ha però mai esordito nel club giallorosso, muovendosi di prestito in prestito (Livorno, Brescia, Spezia Foggia) fino al 2018.

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arturo calabresi
Fonte: Insidefoto

Quell’estate il Bologna lo ha acquistato per 200.000 euro, dandogli l’occasione di esordire in Serie A. Una buona stagione (18 presenze e 1 gol, segnato al Torino), e poi il prestito all’estero in Ligue 1, dove ha vestito la maglia dell’Amiens. Il ritorno in Emilia non gli ha però portato granché bene, e dopo tanta panchina lo scorso gennaio è stato prestato al Cagliari, dove ha giocato appena 2 partite.

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A fine luglio, a 25 anni compiuti, la decisione di cambiare aria e il trasferimento al Lecce, in Serie B ma con ambizioni da massima categoria. In Puglia sta avendo un po’ più di spazio, ma resta una seconda linea (341 in 10 partite di campionato), trovando però un minutaggio più consistente in Coppa Italia, dove ieri sera è partito titolare per la quarta volta in stagione, venendo anche premiato con un gol: il primo in Italia da quella volta in cui batté Sirigu in un match di Serie A.

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