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Spunta l’ipotesi PSG nel futuro di Antonio Conte

Fonte: Insidefoto

Conte PSG: nuova ipotesi nel futuro dell’ex-tecnico dell’Inter. A Parigi troverebbe stabilità economica e grande ambizioni, ma quanto è fattibile l’operazione?

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Dopo l’addio all’Inter, sembra difficile che Antonio Conte possa restare fermo un anno. Sono tanti i grandi club accostati all’allenatore italiano fresco campione d’Italia, dal Real Madrid al Tottenham, ma una delle ipotesi lo vede anche avvicinarsi verso il Paris Saint-Germain.

L’ipotesi Conte PSG è suggestiva per tanti aspetti, sia economici che tecnici, ma non è detto che sia un sentiero così percorribile. Anche perché molto dipende dal Mauricio Pochettino, l’attuale tecnico dei parigini.

Ipotesi Conte PSG, cosa accadrebbe a livello tecnico

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Fino ad ora, il PSG in salsa qatariota ha giocato praticamente sempre con una difesa a quattro e un modulo volto a mettere quanta più gente possibile in attacco, mentre comprensibilmente Antonio Conte imporrebbe il suo tipico 3-5-2. Tuttavia, non bisogna sopravvalutare l’apparente incopatibilità tattica dell’allenatore italiano con la tradizione parigina.

Fonte immagine: @Inter_en (Twitter)

Il PSG viene dato come molto attivo sul mercato, e i due nomi che al momento circolano maggiormente attorno agli uffici di Leonardo sono quelli di Theo Hernandez del Milan e Achraf Hakimi dell’Inter. Ovvero due terzini molto offensivi, uno mancino e l’altro destro, necessari a riempire due settori su cui al momento il club francese è scoperto: Kurzawa è ai margini, Bakker non ha convinto, Bernat è ancora infortunato da settembre, e Florenzi non sarà riscattato.

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Ma due terzini di questo tipo (e in particolare Hakimi, fortemente voluto da Conte all’Inter la scorsa estate), sarebbero perfetti per il gioco del tecnico pugliese, usati come cursori di centrocampo. La difesa dovrebbe essere ovviamente rivista, ma il riscatto di Danilo Pereira, ormai di frequente utilizzato da centrale difensivo, e le voci attorno a un possibile acquisto di Sergio Ramos, prossimo svincolato, potrebbero presto consentire al PSG di schierare una difesa a tre.

Giocatori come Verratti e Paredes, che nei mesi scorsi era stato seguito proprio dai nerazzurri, calzerebbero a pennello per il suo gioco, mentre i dubbi maggiori sarebbero in attacco. La coppia Neymar – Mbappé è molto diversa da quella Lautaro – Lukaku, e privarsi di uno dei due non è una cosa che il PSG farebbe a cuor leggero. Invece, Conte chiederebbe probabilmente la cessione di Icardi, che già aveva allontanato al suo arrivo a Milano.

Conte PSG: quanto è fattibile

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Come detto poco sopra, tutto o quasi dipende in realtà dalla permanenza a Parigi di Pochettino: il tecnico argentino è arrivato in Francia solo a gennaio, ma è riuscito a perdere il campionato, obiettivo minimo del PSG, e di recente si è vociferato di un suo possibile ritorno al Tottenham. Lui, però, il 27 maggio ha confermato sui canali ufficiali del club di voler rimanere, dicendosi convinto che “faremo grandi cose in futuro”.

Fonte Immagine: @psg (Instagram)

Chiaramente queste dichiarazioni possono anche essere solo di circostanza, però un addio dopo così pochi mesi sarebbe veramente clamoroso. Non va sottovalutato, comunque, che Leonardo già aveva provato a convincere Conte a venire al Milan, quando nel 2018 fu chiamato a dirigere il club rossonero.

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Conte finora ha spesso avuto scontri con le dirigenze dei club che ha allenato, in particolare per ragioni economiche e di mercato, ed è facile immaginare che, anche in questa situazione di pandemia, pochi club al mondo potrebbe offrirgli maggiori garanzie su questo fronte del PSG. Il vero problema, piuttosto, sarà doversi confrontare con un ambiente noto per triturare gli allenatori, come hanno dimostrato i recenti casi di Emery e Tuchel.

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